//

Perchè è importante il CCNL nel lavoro domestico?


Cosa facciamo



Districarsi nel mondo del lavoro domestico non è facile, lo sappiamo bene.
A partire dalla scelta del lavoratore -spesso raccomandato senza troppa esperienza da questo o quel conoscente, senza neanche sapere se ha effettivamente la capacità o la possibilità burocratica di lavorare- fino alla gestione del rapporto di lavoro; sono tante le cose a cui bisogna prestare attenzione nell'assumere un badante, una colf o una babysitter.
È per questo motivo che Ddomia vi viene incontro, accompagnandovi passo passo dalla ricerca del lavoratore fino alla cessazione del rapporto di lavoro.
L'attivazione dei rapporti di lavoro domestico sono lo scopo prioritario della nostra associazione. Ci proponiamo di essere un punto di riferimento per favorire l'accesso al lavoro nella legalità, tramite attività di intermediazione al lavoro, iniziative di aggregazione, coesione sociale e culturale della legalità.

Nozioni base sul lavoro domestico

Categorie

  • A: Colf senza esperienza
  • AS: Dama di compagnia
  • B: Colf con almeno un anno di esperienza
  • BS: Badante per persona autosufficiente
  • C: Cuoco
  • CS: Badante per persona non autosufficiente
  • D: Maggiordomo
  • DS: OSS, infermere
Il lavoro domestico ha diversi campi di azione codificati in categorie nei diversi CCNL 1 e 2 in base alle aree di competenza dei lavoratori.
Così come sono indicati nella tabella in questa pagina, è importante identificare che tipo di lavoro dovrà effettivamente svolgere la persona che stiamo cercando e quale sarà la sua "area di cura"
area-di-cura

La badante dovrà quindi occuparsi della cura dell' ambiente domestico e della persona assistita che potrà essere più o meno autosufficiente, mentre la colf può unicamente occuparsi della casa e la baby sitter può solo occuparsi delle persone a lei affidate.

Ovviamente le declinazioni e le aree di sovrapposizione di queste figure sono innumerevoli ed è compito di Ddomia e dei suoi associati aiutarvi a venirne a capo gestendo l'intero rapporto nella piena legalità e correttezza.

Siamo infatti autorizzati dal Ministero del Lavoro alla ricerca e alla selezione di personale domestico da proporre alle famiglie che ce lo richiedono.

Disponiamo di una vastissima banca dati di lavoratori qualificati e referenziati provenienti da tutto il mondo che attendono solo che la loro funzione sociale di assistenza venga propriamente riconosciuta.
Ddomia è nata anche per questo motivo.

Riposi, Permessi e Malattie

FERIE

Per ogni anno di servizio, il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi.
Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile per un periodo minimo di 4 settimane per ogni anno lavorato e non può essere sostituito da un adeguato pagamento se non nel caso il contratto di lavoro finisca; in quel caso le ferie maturate andranno retribuite.
Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso e di licenziamento, nè durante il periodo di malattia ed infortunio.
Durante le ferie, il lavoratore domestico continuerà a maturare contributi.

VITTO E ALLOGGIO

Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore domestico un alloggio idoneo a salvaguardarne la sua riservatezza e dignità oltre che un'alimentazione sana sufficiente.
I lavoratori conviventi dovranno ricevere un compenso sostitutivo del vitto ed alloggio nel periodo di ferie in cui non riescono a goderne in natura.
Solo nel caso delle ferie, verrà quindi compensato il vitto e l'alloggio con una indennità giornaliera di circa 5,48€ che può subire delle fluttuazioni in base alla provincia di appartenenza.
La quota di vitto ed alloggio va inoltre ad incidere nel calcolo della tredicesima, del TFR.

Contattaci

Se condividi i nostri ideali o vuoi maggiori informazioni sul mondo del lavoro domestico, contattaci. I nostri consulenti saranno felici di risponderti.